Malloreddus tradizionale
 Tale denominazione è da ricercarsi nel modo di esprimersi in ambito  contadino. La lavorazione manuale dei Malloreddus in ambito domestico  avveniva impastando la semola di grano duro con l'acqua, si creavano  delle listarelle arrotolate di pasta della lunghezza di circa 15 cm, le quali  venivano tagliate a cubetti. Dopodiché si otteneva la forma schiacciando i  cubetti di pasta contro l'estremità di un cesto in paglia, detto SU CIULIRI (IL  SETACCIO), se ne ricavava un prodotto panciuto che nell'immaginario del  mondo agropastorale assumeva la forma di piccoli vitelli, ("bello grasso  come un vitellino"). Da tutto ciò nasce la definizione "IS MALLOREDDUS". In  confezinoi da 500 gr.
€ 2,90 gr.500


Malloreddus allo zafferano
 Come sopra ma con l'aggiunta di zafferano sardo. In confezioni da 500 gr.
€ 3,90 gr.500

 
Lorighittas di Morgongiori

 Le Lorighittas sono un tipo di pasta che si produce solo in un paese della Marmilla,  Morgongiori. Si tratta di una sorta di spaghetto di pasta di grano duro, lavorato a mano  senza l'ausilio di nessuno strumento, talvolta impastato con uova, e piegato a treccia fino  ad assumere quasi la forma di un ricamo. Le Lorighittas sono un vero lavoro d'alto  artigianato: un chilo richiede 4-5 ore per la preparazione. Vengono quindi impastate  soprattutto per le feste, in particolare Ognissanti. In confezini da 500 gr.
€ 10,00 gr.500


Fregula sarda piccola/media/grossa
 La fregola, o “fregula”, è una sorta di couscous tradizionale della Sardegna.  La Fregola Sarda è costituita da piccole sfere irregolari di pasta di semola di  grano duro e acqua, dalla forma rustica e dal sapore caratteristico che,  dopo la naturale essicazione e tostatura, assumono un colore dorato. Il  termine deriva dal latino fricare, nel senso di sminuzzare e fregola in lingua  italiana significa piccolo frammento, frantume, briciola, minuzzolo,  corpuscolo. Nell’Isola è ancora viva, nei piccoli e nei grandi centri, la  tradizione e il culto della pasta di semola di grano duro, nelle numerose  forme che la fantasia popolare ha saputo elaborare nel corso dei secoli. In  confezini da 500 gr.
€ 3,90 gr.500


Culurgiones di patate
  I culurgiones hanno una forma oblunga molto caratteristica, quasi a  forma di chicco di grano, dai 4 ai 10 cm di lunghezza e dai 3 ai 5 cm di  larghezza e sono costituiti da una pasta ripiena di formaggio e patate. La  tradizione dei culurgiones si può facilmente evincere dal metodo di  lavorazione, dagli ingredienti utilizzati e dalla ricetta, rimasti immutati nel  corso dei secoli. La tipicità del prodotto è garantita dalla ricerca degli  ingredienti, in particolare delle farine, dei formaggi, delle patate e delle  essenze (menta), tutti rigorosamente locali.
€ 10,00 gr500


Sebadas

 La Sebadas è un dolce solitamente di forma circolare, con un ripieno di  formaggio pecorino lievemente inacidito (aromatizzato con buccia di limone  o di arancia grattugiata), ricoperta da una pasta di semola di grano duro.
 Questa pasta era tradizionalmente preparata dalle donne barbaricine nel  periodo primaverile per celebrare il ritorno a casa dei pastori dopo la fredda  stagione invernale, passata a pascolare le greggi. Si prepara facendola  dorare in olio doliva bollente e cospargendola di miele, possibilmente di  castagno o corbezzolo.
€ 1,50 al pezzo